Brena Pietro

Brena Pietro Giovanni

Busta
19
Fascicolo
591
Primo estremo
1937
Secondo estremo
1941
Cognome
Brena
Nome
Pietro
Altri nomi

Giovanni

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1886/11/22
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

scalpellino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Valtesse (Bg) il 22.1.1886, scalpellino marmista, sospetto politico, residente a Bergamo in via Maironi da Ponte,10. Ha partecipato alla prima guerra mondiale. Ha un precedente per furto, è iscritto ai sindacati fascisti, è sposato con Camilla Foresti, vedova Galbusieri, ha un figlio di 16 anni, Carlo, avanguardista, e tre figliastri. Viene diffidato il 21.10.1937 su proposta del capo della polizia Bocchini, perché il 9.10.1937 verso le ore 21.30, Brena entra ubriaco in un’osteria nella stessa via dove abita, gestita da Caterina Teresa Galbusieri e rivolgendosi al marito di questa, detto ‘Parigi’, dice: “Buona sera, Parigi, bisognerebbe dare una schioppettata a te e a Mussolini”. Dopo essersi seduto a un tavolo vicino al tornitore di legno Giovanni Rota (di Giovanni e Anna Rota, nato il 9.10.1891 a Locatello e residente in Bergamo via Filotti, 4), questi stigmatizza le frasi offensive verso Mussolini da Brena appena pronunciate. Quando Rota si accinge ad uscire, viene apostrofato da Brena con le parole “Bambo e montanaro”. Rota lo invita a seguirlo alla sede del Pnf rionale di Valtesse dove, alla presenza del custode Daniele Pirola e di Gabriele Francesco Agostinelli, Brena ammette di aver pronunciato le parole contro il duce, come risulta dalla relazione dei cc alla Questura del 13.10.1937. Arrestato, il giorno dopo dichiara che la sera prima era molto ubriaco e non ricordava di aver detto quelle parole. il 23.4.1939 viene arrestato per ubriachezza ed oltraggio a vigile urbano e per questo il 29.4.1939 viene condannato dalla Pretura di Bergamo a 6 mesi e 10 giorni di arresto, pena scontata. Un rapporto dei Cc del 15.1.1941 afferma che Brena mantiene buona condotta, anche se a moglie ha chiesto la separazione per la sua condotta morale negativa; Nel 1941 non aveva ‘dato prova di ravvedimento’. (R. Vittori)
Familiari
Brena Federico

(padre)

Nato nel 1850, contadino.

Fioroni Pierina

(madre)

di Giovanni e Maria Giovanna Locatelli, contadina, morta per i postumi di parto il 17.9.1892.

Foresti Camilla

(moglie)

Vedova Galbusieri, sposa Brena in seconde nozze.

Brena Carlo

(figlio)

Brena Maria Elisabetta

(sorella)

Nata a Valtesse il 27.10.1882, si sposa a Bergamo il 4.11.1906 con Alessandro Giuseppe Gervasoni.

Brena Albina Maria Luigia

(sorella)

Nata a Valtesse il 10.2.1884.

Brena Luigi Giuseppe

(fratello)

Nato a Valtesse il 23.5.1885, si sposa il 2.11.1915 in Svizzera con Ester Marucchi.

Brena Davide Giuseppe

(fratello)

Nato a Valtesse il 25.10.1888.

Brena Giovanni Battista

(fratello)

Nato a Bergamo il 7.9.1892, gemello di Emilia.

Brena Emilia

(sorella)

Nata a Bergamo il 7.9.1892, gemella di Giovanni Battista.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Maironi da Ponte 10

Fatti notevoli

La sera del 9.10.1937 in un’osteria di via Maironi da Ponte 40 si rivolse al marito della titolare, detto “Parigi”, dicendo “Buona sera Parigi! Bisognerebbe dare una schioppettata a te e a Mussolini”.

Sanzioni subite
diffida

(1939/04/29 – )

arresto

(1939/04/29 – )

Condannato a 6 mesi e 10 giorni di arresto.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 19, Condanna, Diffida, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, scalpellino, Sospetto, Valtesse (Bg).