Bonfichi Achille

Bonfichi Achille

Busta
16
Fascicolo
513
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1939
Cognome
Bonfichi
Nome
Achille
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1892/07/22
Livello di istruzione
diploma
Professione

ragioniere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 22.7.1892, ragioniere del Municipio di Treviglio, socialista unitario, abbonato a «La Giustizia», sposato il 29.9.1919 con Sannita Ciovini e padre di due figli, Lidia ed Enrico. Capitano di complemento ed ex combattente. Fondatore della Lega proletaria di Treviglio nel 1920, di cui è anche presidente; è segretario della sezione del Psu di Treviglio dal 1924 al 1925. Durante la perquisizione del suo ufficio l’8.11.1925 viene trovata la rata dell’abbonamento a l’ «Avanti» per l’anno 1925 e il suo avvertimento per non rinnovo per l’anno 1926. Nel verbale del suo interrogatorio dell’8.11.1925, giorno del suo arresto, dichiara di aver retto la sezione socialista unitaria di Treviglio dal luglio 1924 all’aprile 1925, inoltre quell’epoca la sezione era ritenuta virtualmente sciolta per disinteresse dei soci (13 o 14 in tutto), di cui elenca alcuni nominativi: lo stesso Bonfichi, Michele Manenti, Silvio Bernasconi (ndustriale); Armando Marnini (industriale); Carlo Mora (ferroviere); Battista Bonetti (operaio); Angelo Terni (impiegato); Giordano Bonetti (operaio marmista); Carlo Roncelli (calzolaio); Umberto Fumagalli (mediatore); Sannita Ciovini, moglie di Bonfichi per raggiungere il numero legale minimo per la costituzione della sezione. Nel corso della perquisizione dell’ufficio e della sua abitazione vengono trovate copie dell’ «Avanti», de «La Giustizia» e del «Becco giallo» e un elenco di iscritti alla sezione del Psu. Rimesso in libertà l’11.11.1925. Una nota riservata del sotto-prefetto di Treviglio al commissario di Ps di Treviglio del 21.10.1926 definisce Bonfichi “sovversivo convinto, attaccato alle proprie idee, tenace nelle medesime”, capace di assumere compiti organizzativi e funzioni direttive, quindi deve essere attentamente sorvegliato e vigilato. Inoltre aggiunge che l’1.5.1925 “festeggiava con oblazione di lire 1,25 la data cara ai proletari, onorando il primo anniversario del Grande Martire (Matteotti) e facendo voti che «La Giustizia» potesse rimanere sempre sulla breccia”. Poco tempo dopo l’arresto Bonfichi si dimette dall’impiego di ragioniere economo del Comune. Il sotto-prefetto dissente dal parere troppo benevolo formulato su di lui dal commissario di Ps nella sua relazione del 21.10.1926) e ordina vigilanza attenta. Nel 1936 i Cc di Treviglio comunicano alla Prefettura di Bergamo che si dimostra favorevole al regime e ligio sue direttive e pertanto ne propongono la radiazione dal novero dei sovversivi. La proposta viene accettata e Bonfichi radiato. Dopo la liberazione si candida all’Assemblea Costituente per le elezioni del 2.6.1946 nelle liste del Psiup nella circoscrizione elettorale di Brescia-Bergamo, che manda in Parlamento 4 deputati. Non viene eletto perché ottiene 3.424 voti, che lo collocano all’undicesimo posto su 18 candidati. Per i 4 posti disponibili vengono eletti i 4 candidati della provincia di Brescia: Guglielmo Ghislandi, nato a Breno, con 28.647 voti; Costantino Bianchi, nato a Brescia, 20.334; Felice Vischioni, nato a Desenzano del Garda, 12.088; Oreste Bonomelli, nato a Rovato, 11.533. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Bonfichi Innocente

(padre)

Nato nel 1863, caffettiere.

Crippa Delfina Maria Giuseppa

(madre)

Nata nel 1870.

Ciovini Sannita

(moglie)

Nata il 29.9.1893, figlia di Pietro Gaetano Ciovini.

Bonfichi Lidia

(figlia)

Nata il 25.12.1920.

Bonfichi Enrico

(figlio)

Nato il 31.12.1921.

Ciovini Pietro Gaetano

Suocero

Bonfichi Rosa Ester Maria

(sorella)

Nata a Treviglio l’11.11.1890, morta il 31.7.1892.

Bonfichi Camillo Bonifacio

(fratello)

Nato a Treviglio il 18.12.1894, morto il 23.12.1894.

Bonfichi Ida Carmela Maria

(sorella)

Nata a Treviglio il 13.4.1897.

Luoghi di residenza

Treviglio

Lombardia

Italia

(1892 – )

Fatti notevoli

Partecipa alla prima guerra mondiale come capitano di complemento.

1920

A Treviglio fonda le Lega proletaria.

1924

– 1925

Segretario del Psu a Treviglio dal 1924 al 1925.

1946/06/02

Candidato per il Psiup alle elezioni per l’Assemblea Costituente, non viene eletto.

Sanzioni subite
arresto

(1925/11/08 – 1925/11/11)

Arresto per scioglimento d’autorità della sezione del Psu di Treviglio.

perquisizione

(1925/11/08 – )

Perquisizione della sua abitazione e dell’ufficio presso Comune di Treviglio

Relaz. con altri soggetti
Manenti Michele Arcangelo

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Bernasconi Silvio

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Marnini Armando

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Mora Carlo

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Bonetti Giovan Battista

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Terni Angelo

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Bonetti Giordano

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Roncelli Carlo

(socialista unitario)

ASBg, Sovversivi

Fumagalli Umberto

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1936
Documentazione allegata

fotografie private


(Due copie del foglietto dactiloscopico)


(Due copie della scheda segnaletica priva però delle fotografie)

Riferimenti bibliografici
Ruffini 2020

riferimento p. 61

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 16, diploma, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1936, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Perquisizione, ragioniere, socialista unitario, Sorvegliato, Treviglio (Bg), Vigilanza.