Biseo Lorenzo Biagio Pietro
Biagio
Pietro
chimico
(padre)
Nato nel 1850, chimico. Nel 1875 ottiene un premio di terza classe all’esposizione internazionale del Cile per aver prodotto il liquore curaçao e anche se il 23.8.1876 subisce una sentenza di fallimento per la sua società, che ha sede a Fiumicello Urago (Bs), che commercia liquori da vendere nelle drogherie, poco tempo dopo ottiene l’attestato di privativa industriale di un brevetto di sua invenzione, cioè il diritto di sfruttare economicamente per un anno un suo ritrovato, la naftalina od olio concreto di catrame purificato (come riporta a p. 40 la rivista «Il Progresso», a. V, n. 2, 30.1.1877). Questa sua invenzione viene presentata, nel gruppo V della ‘Sezione Italiana’, Industrie estrattive. Prodotti greggi e lavorati, all’Esposizione di Parigi del 1878 («L’Esposizione di Parigi del 1878 illustrata», p. 351). Nel 1878 Luigi Biseo si trasferisce a Sarnico.
(madre)
(fratello)
Nato a Sarnico il 2.5.1891
(sorella)
Nata a Sarnico il 7.11.1892
(fratello)
Nato a Sarnico il 14.3.1895, morto il 25.7.1895.
(sorella)
Nata a Sarnico l’8.6.1896.
(sorella)
Nata a Sarnico l’1.11.1898.
(fratello)
Nato a Sarnico il 26.2.1900
(nonno paterno)
Il nonno Lorenzo, di San Nazzaro Mella, un sobborgo di Brescia, aveva brevettato un metodo per l’estrazione di benzina da petrolio o da schisti (come riporta a p. 212 la rivista «Il Progresso». Rivista delle nuove invenzioni e scoperte, a. V, n. 10, 30.5.1877).
(moglie)
Nata a Francoforte sul Meno, sposata il 17.4.1924.
Sarnico
Lombardia
Italia
(1890 – 1913)
Greco Milanese
Lombardia
Italia
(1913 – )
Milano
Lombardia
Italia
via Telesio 23
Germania
(1926 – )
Roma
Lazio
Italia
Anagni
Lazio
Italia
( – 1936)
Germania
(1936 – )
Sarteano
Toscana
Italia
Con sentenza del Tribunale Militare di Guerra il 28.10.1916 viene condannato a 2 anni e un mese di reclusione per diserzione in tempo di guerra, pena in seguito amnistiata.
1926
Nell’ottobre 1926 è in Germania come agente fascista, in rapporto con Roberto Farinacci, che tiene informato sugli sviluppi politici della destra tedesca, in particolare del movimento nazista e degli uomini che lo dirigono, indicando il nazismo come un possibile alleato politico del regime fascista.
1944
Nel giugno 1944, insieme alla moglie tedesca, salva un gruppo di abitanti del comune di Sarteano dalla rappresaglia nazista.
(1935/05/06 – 1935/11/23)
Il 6.5.1935 viene ammonito per un biennio dalla Commissione Provinciale per il confino di polizia di Frosinone per avere rivolto ‘offese’ a Mussolini nel comune di Anagni (Fr).
(fascista)
riferimento Meir Michaelis, I rapporti tra fascismo e nazismo prima dell’avvento di Hitler al potere (1922-1933), «Rivista Storica Italiana», a. LXXXV, 1973, III, p. 596.
riferimento Giorgio Bologni, Guerra in Valdichiana. La battaglia di Chiusi – Giugno 1944. Memorie e racconti a cura di Giorgio Bologni, Edizioni Luì, Chiusi 2011.
cfr. anche il sito http://www.montepiesi.it/9-10%202010/Un%20atto%20di%20eroismo.htm