Bettinelli Giuseppe

Bettinelli Giuseppe

Busta
12
Fascicolo
385
Primo estremo
1933
Secondo estremo
1942
Cognome
Bettinelli
Nome
Giuseppe
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1903/07/19
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Monti di Rogno (Bg) il 19.7.1903, operaio, socialista, celibe. Dopo il congedo dal servizio militare, svolto come carabiniere, emigra in Francia con regolare passaporto alla fine di novembre 1929. Risiede al n° 74 di rue de la Republique a Bellegarde-sur-Valserine (dipartimento Ain, regione Alvernia-Rodano-Alpi). E’ sospettato di aver assunto le generalità del cugino Gioacchino Bettinelli dopo che questi è rientrato in Italia. La conferma della sua effettiva identità, ricercata appunto allo scopo di distinguerlo dal cugino Giacchino, avviene nel febbraio 1934 quando, grazie alla sua fotografia inviata al Consolato italiano di Lione, viene riconosciuto da un fiduciario fascista, come conferma il Consolato stesso al Cpc il 26.2.1934, che a proposito di Bettinelli aggiunge: “continua a svolgere attività contro il regime ed è incaricato della distribuzione del giornale socialista «L’Avanti»”. E’ sospettato di essere iscritto alla LIDU. Viene iscritto in RF il 17.3.1934 per “perquisire e segnalare”, iscrizione confermata il 30.4.1939. Alla metà del 1934 lascia Bellegarde dichiarando di trasferirsi a Chambéry, ma in realtà si sposta a Le Mourillon, quartiere della zona est di Tolone (dipartimento Var, regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra), dove lavora come commerciante di mercerie (‘Papeterie-Mercerie-Encadrements Boulevard Dr Cunéo 34’). E’ ancora in Francia nel dicembre 1942, senza ulteriori notizie. Nel fascicolo sono conservate due sue fotografie, una giovanile sotto forma di cartolina postale, scattata dal fotografo Cesare Tibaldi di Roma (via Cola di Rienzo 285 scala B interno 14), con la divisa da carabiniere, ritratto solo nel volto glabro collocato all’interno di una forma di cuore, l’altra di qualche tempo dopo, che lo ritrae con i baffi, riprodotta nel 1933 dalla Questura di Brescia per conto di quella di Bergamo. Cpc, b. 596. 1931-1942.
Nel fascicolo sono presenti anche documenti relativi a Gioacchino Bettinelli (di Giacomo e Domenica Tognella, n. Rogno il 4.10.1894), cugino di primo grado di Giuseppe e a sua volta socialista, che probabilmente emigra in Francia nel 1930 con regolare passaporto, da dove rimpatria alla fine dello stesso anno. Tornato ancora in Francia, rientra in Italia nel 1933 per motivi di salute. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Bettinelli Giuseppe

(padre)

Nato a Monti di Rogno il 5.9.1868.

Sangalli Bartolomea

(madre)

Bettinelli Gioacchino

(cugino)

di Giacomo e Domenica Tognella, nato a Rogno il 4.10.1894.

Bettinelli Giuseppe Federico

(fratello)

Nato a Rogno il 27.10.1900.

Luoghi di residenza

Monti di Rogno

Lombardia

Italia

(1903 – 1929)


Bellegarde-sur-Valserine

Alvernia-Rodano-Alpi

Francia

rue de la Republique 74

(1929 – 1934)


Tolone

Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Francia

Le Mourillon

(1934 – )

Fatti notevoli

1929

Emigra in Feancia.

1934

Distribuisce le copie de «L’Avanti».

Negli anni Trenta è sospettato di far parte della LIDU.

In rubrica di frontiera
Informazioni
1939
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia da documento identificativo


fotografie private

(In una busta è inserita una cartolina con una sua fotografia con il volto incorniciato da un cuore, fotografo Tibaldi Cesare, Roma, Cola di Rienzo 285.)

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 12, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, Giornale, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, Monti di Rogno (Bg), operaio, socialista.