Bertocchi Andrea Giuseppe

Giuseppe
operaio
I Cc di Clusone entrano in possesso della lettera il 3.12.1932 e da questo momento Bertocchi viene incluso nell’elenco dei sovversivi. L’11.12.1933 il Cpc, su segnalazione del Consolato italiano di Tolosa del 17.11.1933, informa la Prefettura di Bergamo che il 5.11.1933 Bertocchi ha preso parte ad una manifestazione antifascista indetta contro un’iniziativa fascista. Inoltre, Bertocchi viene sospettato di aver partecipato a Tolosa al pestaggio del fascista italiano Ricevuto, il quale però, messo a confronto con Bertocchi, rintracciato dalla polizia francese, non lo riconosce come uno dei suoi aggressori, scagionandolo. Nel 1933 i RF per “perquisire e segnalare”. Il 4.2.1934 i Cc di Clusone informano il Ministero degli Interni e il Comando Generale dell’Arma che Bertocchi, che risiede sempre a Tolosa, il 28.1.1934 ha inviato all’applicato del comune di Gandino, Giulio Mosconi, una lettera per richiedere i documenti necessari per contrarre matrimonio. Alla lettera però è allegato un manifesto ‘sovversivo’ è composto dai seguenti punti: 1) nessun licenziamento e nessuna riduzione di salario per i cotonieri; 2) il nuovo contratto metallurgico deve essere discusso dalle assemblee degli operai; 3) pane e lavoro ai disoccupati; 4) non vogliamo la vigilanza speciale; 5) L’internazionale comunista invita i lavoratori di tutto il mondo a lottare per la rivoluzione mondiale; 6) Solo nell’Urss i lavoratori stanno bene ed hanno un avvenire assicurato; 7) La diplomazia sovietica lotta per la pace; 8) Un grandioso successo del partito comunista tedesco; 9) difendiamo i soviet cinesi in lotta contro l’imperialismo; 10) salviamo gli innocenti di Lipsia. Il manifestino viene inviato alla Questura di Bergamo. L’8.5.1934 i Cc di Clusone chiedono al comando dell’8° Reggimento Artiglieria di stanza a Torino, presso il quale sta svolgendo il servizio militare il fratello di Bertocchi, Francesco, di revisionare la corrispondenza dall’estero a lui eventualmente diretta perché anche in passato Bertocchi gli aveva inviato ‘corrispondenza sovversiva’. nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia. Cpc, b. 566, 1932-1940. (R. Vittori)
(padre)
(madre)
(fratello)
Gandino
Lombardia
Italia
(1907 – 1921)
Milano
Lombardia
Italia
(1921 – 1930)
Tolosa
Occitania
Francia
(1930 – )
1934
– 1934
Il 28.1.1934 invia all’impiegato del comune di Gandini, Mosconi Giulio, una lettera di richiesta di documenti per contrarre matrimonio, con allegato un manifestino comunista cn i seguenti punti: 1) nessun licenziamento e nessuna riduzione di salario per i cotonieri; 2) il nuovo contratto metallurgico deve essere discusso dalle assemblee degli operai; 3) pane e lavoro ai disoccupati; 4) non vogliamo la vigilanza speciale; 5) L’internazionale comunista invita i lavoratori di tutto il mondo a lottare per la rivoluzione mondiale; 6) Solo nell’Urss i lavoratori stanno bene ed hanno un avvenire assicurato; 7) La diplomazia sovietica lotta per la pace; 8) Un grandioso successo del partito comunista tedesco; 9) difendiamo i soviet cinesi in lotta contro l’imperialismo; 10) salviamo gli innocenti di Lipsia.
fotografia da documento identificativo
(Due copie.)
Busta
566,
Fascicolo