Belotti Maria

Belotti Maria

Busta
9
Fascicolo
273
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1933
Cognome
Belotti
Nome
Maria
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1895/01/12
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaia tessitrice

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Cenate Sotto (Bg) il 12.1.1895, tessitrice ad Albino, nubile all’epoca dei fatti. Fa parte del gruppo di operaie del cotonificio Honegger di Albino che nei giorni 22 e 23.5.1931 promuovono lo sciopero delle maestranze e la resistenza passiva nei confronti delle forze dell’ordine che ordinano lo sgombero dello stabilimento. Oltre alla Belotti, si tratta di Angela Noris, Angela Elisabetta Moroni, Emma Barcella, Ida Brugali, Maria Cuter, Egidia Camozzi, Teresa Fogaccia. Tutte queste operaie vengono arrestate e denunciate per reato di sciopero, istigazione allo stesso e alcune di loro anche per resistenza e violenza verso gli agenti della forza pubblica. Il questore di Bergamo nella sua relazione del 24.5.1931 al Prefetto e alla Commissione Provinciale così commenta:
“La manifestazione avvenuta nel cotonificio Honegger messa in relazione con le manifestazioni di minore gravità avvenute prima o contemporaneamente in altri opifici di Albino, di Gazzaniga e di Nembro, dimostra l’esistenza di un movimento a carattere prettamente sovversivo e che, se non arginato in tempo con provvedimenti di rigore ed esemplari, può dar la sensazione alle masse che esse possono impunemente violare le leggi”. Nel giugno dello stesso anno, su proposta del prefetto Terzi, Maria Belotti viene ammonita, anche perché il rapporto al questore del comandante dei Cc Francesco Mosca del 28.5.1931 rileva in proposito che Belotti si è dimostrata una delle principali agitatrici, fermando le proprie macchine da lavoro e incitando compagne ad abbandonare il lavoro, ma non lo stabilimento. L’8.7.1931 Belotti inoltra una domanda dattiloscritta al cav. Grimaldi, commissario prefettizio di Albino, in cui si chiede il condono per la pena della vigilanza, “promettendo dal canto suo una condotta morale e politica incensurabile per l’avvenire”. Il 13.7.1931, i Cc di Bergamo scrivono alla Questura esprimendo parere favorevole all’accoglimento della domanda inoltrata da Maria Belotti, Angela Camozzi e Teresa Fogaccia “tendenti ad ottenere la sospensione del provvedimento dell’ammonizione già precedentemente preso a loro carico”. Non si conosce l’esito di tale richiesta. La radiazione avviene comunque nel 1933. (R. Vittori)
Familiari
Belotti Giovanni

(padre)

Aborghetti Maria

(madre)

Luoghi di residenza

Albino

Lombardia

Italia

piazza Spino 2

Fatti notevoli

1931/05/22

– 1931/05/23

Fa parte del gruppo di operaie del cotonificio Honegger di Albino che nei giorni 22 e 23.5.1931 promuovono lo sciopero delle maestranze e la resistenza passiva nei confronti delle forze dell’ordine che hanno ordinato lo sgombero dello stabilimento. Vengono arrestate e denunciate per reato di sciopero, istigazione allo stesso e alcune di loro anche per resistenza e violenza verso gli agenti della forza pubblica.

Sanzioni subite
ammonizione

(1931 – )

Relaz. con altri soggetti
Noris Angela

ASBg, Sovversivi

Moroni Angela Elisabetta

ASBg, Sovversivi

Barcella Emma

ASBg, Sovversivi

Brugali Ida Maria

ASBg, Sovversivi

Cuter Maria

ASBg, Sovversivi

Camozzi Egida

ASBg, Sovversivi

Fogaccia Teresa

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

(Quattro copie)


fotografia da documento identificativo

(Tre copie)

Pubblicato in 1931-1940, Ammonizione, Anagrafe sovversivi, Busta 9, Cenate Sotto (Bg), Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Foto, Genere femminile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Manifestazioni, operaia tessitrice, sovversiva, Vigilanza.