Barozzi Antonio

carrettiere
(padre)
Nato nel 1854, contadino.
(madre)
(moglie)
Nata l’11.9.1882, casalinga.
(figlio)
Nato a Chignolo il 18.11.1904 e sposato con Vittoria Dossi.
(figlio)
Nato a Bergamo il 29.6.1907, operaio a Sesto San Giovanni.
(figlio)
Nato a Bergamo l’8.8.1909, spazzino.
(figlia)
Nata a Bergamo il 9.9.1910, commessa.
(figlia)
Nata a Bergamo il 20.5.1918, domestica.
(figlia)
Nata a Bergamo il 5.11.1922.
Bergamo
Lombardia
Italia
via don Bosco, 23
1937/09/29
– 1937/09/29
Il 29.9.1937, nella trattoria di Samuele Minetti al numero 1 della stessa via don Bosco dove Barozzi risiede al n. 23, quest’ultimo, completamente ubriaco, dice “Viva il re e abbasso il duce, che ci fa patire la fame. Il Duce m’el ciuce che ci fa tirar la cinghia”.
(1937/07/17 – 1937/12/26)
Condanna ad un anno di confino politico a Tito (Pz) con delibera del 17.7.1937. Liberato condizionalmente il 26.12.1937.
fotografie scattate dagli organi di polizia
Busta
358,
Fascicolo
Busta
68,
Fascicolo
1002