Baitelli Pietro
Busta
6
Fascicolo
176
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1930
Cognome
Baitelli
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1893/01/28
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Palazzolo sull’Oglio (Bs) il 28.1.1893, socialista, operaio fonditore, sposato con un figlio. Nel 1913 si trasferisce a Lovere (Bg) per lavorare presso lo stabilimento siderurgico di Lovere. I Cc di Clusone nel 1927 dichiarano che in quel periodo si trova disoccupato; nelle carte di polizia rimaste non si fa mai cenno al pestaggio che Baitelli avrebbe subito nel novembre 1927 nei pressi della sua abitazione ad opera di fascisti loveresi guidati da Angelo Macario, pestaggio documentato da una denuncia anonima contro Macario conservata presso Isrec di Bergamo. Inn effetti, per aver fatto parte delle commissioni operaie nei primi anni Venti, viene fatto oggetto di violenze da parte dei fascisti locali e per questo si allontana, dirigendosi a Brescia, dove dal 3.2.1927 al 30.4.1927 lavora come operaio fonditore presso la ditta Franchi Gregorini, per poi trasferirsi di nuovo a Lovere in via Vittorio Veneto. Radiato nel 1930. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Baitelli Francesco
(padre)
Bossi Angela
(madre)
Luoghi di residenza
Lovere
Lombardia
Italia
Esclusione dallo schedario
sì
Altre fonti archivistiche
(ISREC Bg, …) Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Bergamo, Fondo Brasi
Busta
6,
Fascicolo
b.a
Riferimenti bibliografici
Alborghetti, La 53^ Brigata Garibaldi
riferimento A p. 25 Alborghetti riferisce di un pestaggio subito da Pietro Baitelli nel novembre 1927 nei pressi della sua abitazione ad opera di alcuni fascisti locali tra cui Angelo Macario.