Arnoldi Giuseppe


operaio
I testimoni presenti ai due fatti sono numerosi e sono tutti citati nel rapporto dei Cc di Bergamo del 28.6.1942 alla Questura. Nel fascicolo sono conservate tutte le loro deposizioni firmate. Tra i testimoni, sono i due fascisti presenti nel locale pubblico, l’elettricista Edgardo Tanelli e il manovale Luigi Carissimi, che tramite i dirigenti del fascio locale informano dell’accaduto l’ispettore fascista di zona Giovanni Pellegrini, di Ponte San Pietro, il quale sporge denuncia ai Cc. Dopo l’inchiesta dei Cc, Arnoldi viene arrestato il 12.6.1942. Durante il suo interrogatorio Arnoldi si giustifica dicendo che non ricorda nulla di quanto detto e fatto, ma commette l’imprudenza di manifestare il proprio rancore per i dirigenti del fascio di Ponte San Pietro, che gli hanno rifiutato l’iscrizione al Pnf quale ex-combattente dicendo di avere smarrito i suoi documenti. Il 28.7.1942 il questore di Bergamo denuncia Arnoldi alla Commissione Provinciale per il confino di polizia, che il 4.8.1942 lo condanna a 3 anni di confino politico come “pericoloso per l’ordine nazionale”. La destinazione del confino viene comunicata il 13.8.1942 al prefetto di Bergamo con telegramma ministeriale. Si tratta del comune di Buonalbergo (Bn), dove viene tradotto il 15.9.1942. Il 27.10.1942, tuttavia, in occasione dei festeggiamenti per il ventennale della marcia su Roma, viene prosciolto dal confino con la condizionale. Il 3.11.1942 il commissario di Ps di Benevento rilascia ad Arnoldi il foglio di via obbligatorio per il comune di nascita. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia di età giovanile e quattro copie di un’altra in triplice posa scattata dalla polizia nel 1942. Cpc, b. 197, 1932-1942. (G. Mangini, R. Vittori)
(padre)
Nato nel 1857, contadino.
(madre)
Contadina
(fratello)
Nato a Bonate Sopra il 22.9.1883, morto il 7.9.1896.
(sorella)
Nata a Bonate Sopra nel maggio 1889, gemella, morta l’11.7.1890.
(sorella)
Nata a Bonate Sopra il 21.3.1891.
(fratello)
Nato a Bonate Sopra il 29.1.1893.
(fratello)
Nato a Bonate Sopra il 26.4.1895, morto il 21.5.1896.
(fratello)
Nato a Bonate Sopra il 17.8.1897.
(sorella)
Nata a Bonate Sopra il 24.5.1899.
(seconda moglie)
Nata nel 1911, operaia tessile.
(figlio)
Nato nel 1922, manovale, nel 1942 soldato nel 2° reggimento Artiglieria Alpina, già combattente sul fronte greco-albanese.
(figlia)
Nata nel 1925, ricoverata in ospizio a Bergamo.
(figlia)
Nata nel 1916, nel 1942 è vedova, casalinga.
(figlia)
(fratello)
Nato a Bonate Sotto il 17.5.1889, gemello.
Bonate Sopra
Lombardia
Italia
(1887 – )
Buonalbergo
Campania
Italia
confino
(1942/09/15 – 1942/11/03)
Bonate Sopra
Lombardia
Itralia
(1942 – )
1915
– 1918
Partecipa alla prima guerra mondiale nel 5° Reggimento Alpini e viene insignito della croce di guerra.
1932/02/08
– 1932/02/08
La sera dell’8.2.1932 in un locale pubblico di Bonate Sopra dice “accidenti a S.E. il Capo del Governo e alle Istituzioni Nazionali, lazzaroni i fascisti ladri loro ed il Duce”.
1942/05/21
– 1942/05/21
Al mattino del 21.5.1942, nel cortile di casa, dice “Porco il Duce, ladro il Duce, io vado a Roma a piedi per rivederlo, porco di quel duce che mi fa morire di fame. Si finirà questa guerra, dopo ci penseremo noi perché si muore di fame”. La sera, in un locale pubblico, davanti ad alcuni fascisti, dice: “Siete degli animali – voglio i miei documenti – a dispetto dei fascisti io mangio e bevo e loro tirano la cinghia” e, notati due quadri appesi ad una parete del locale con i ritratti di Mussolini e Hitler, tendendo le braccia con i pugni serrati dice “E’ ora di finirla anche voi”.
(1932/07/15 – )
Viene condannato a 10 mesi di reclusione con la condizionale per manifestazione sovversiva e rilasciato il giorno stesso.
(1942 – 1942)
Condanna nel giungo 1942 a tre anni di confino per ingiurie rivolte a Mussolini e Hitler.
fotografie private
fotografie scattate dagli organi di polizia
Busta
197,
Fascicolo
Busta
39,
Fascicolo
556
riferimento pp. 298-299.