Arnoldi Federico

Arnoldi Federico Antonio

Busta
5
Fascicolo
132
Primo estremo
1914
Secondo estremo
1932
Cognome
Arnoldi
Nome
Federico
Altri nomi

Antonio

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1888/07/19
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Fara d’Adda (Bg) il 19.7.1888 dove risiede in via Longobardica 15. Sposato con Francesca Pulici, ha una figlia nata nel 1915. Nel 1914 è segnalato come appartenete al Circolo socialista di Fara d’Adda. La sua scheda biografica viene aperta l’11.4.1924. Terza elementare, operaio tessile, prima socialista e poi comunista. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia allegata alla carta d’identità obbligatoria che gli è stata prescritta il 26.1.1927. Nell’aprile 1927 viene arrestato e denunciato alla Commissione Provinciale per provvedimenti di polizia, che lo diffida il 10.4.1927 ai sensi dell’articolo 166 della legge di Ps. Nel 1930 lavora come camionista per il linificio-canapificio di Fara d’Adda, negli anni Trenta sembra accostarsi al Pnf. Già dal giugno 1931 il comando dei Cc della stazione di Treviglio avanza l’ipotesi di una possibile radiazione di Arnoldi dall’elenco dei sovversivi. Il suo caso è descritto con precisione dai Cc di Treviglio, che il 14.3.1932 scrivono alla Questura di Bergamo motivando la loro proposta di radiare Arnoldi dallo schedario dei sovversivi: “le sottonotate persone, inscritte nell’elenco dei sovversivi, da alcuni anni mantengono buona condotta sotto ogni rapporto, non si interessano di politica e non hanno più dato luogo a rimarchi. Si dimostrano assidui al lavoro, affezionati alla famiglia, e conducono vita morigerata. Pur non potendosi escludere che mantengano intimamente idee sovversive ed antifasciste, nin ne fanno comunque estrinsecazione, dimostrandosi al contrario favorevoli al regime e partecipando talvolta a manifestazioni patriottiche. Si accompagnano ad elementi fascisti e sono generalmente ben visti dalle autorità locali, che sono d’accordo con l’Arma dei Carabinieri nel giudicarli non pericolosi in linea politica”. In quel momento, in effetti, Arnoldi risulta iscritto al Dopolavoro fascista, tuttavia non presenta domanda per iscriversi al Pnf. Il 21.4.1932 viene radiato dall’elenco dei sovversivi ‘biografati’, cioè di quelli per il quali è stata aperta una scheda biografica (donde il termine ‘schedati’), con la riserva di procedere solo in un secondo momento alla radiazione completa dall’elenco dei sovversivi, cioè nella categoria A8. Nel caso di Arnoldi ciò avviene nel dicembre 1932. Cpc, b. 197, 1925-1932. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Arnoldi Luigi

(padre)

Nato nel 1854, operaio.

Ghilardi Angela

(madre)

Pulici Francesca

(moglie)

Nata nel 1891.

Arnoldi Erminia Maria

(sorella)

Nata a Fara d’Adda il 20.1.1881, morta il 24.2.1885.

Arnoldi Abramo Angelo

(fratello)

Nato a Fara d’Adda il 9.4.1884.

Arnoldi Francesco Luigi

(fratello)

Nato a Fara d’Adda il 10.8.1886.

Arnoldi Erminia Maria

(sorella)

Nata a Fara d’Adda il 20.1.1891, morta il 20.2.1893.

Arnoldi Erminio

(fratello)

Nato morto a Fara d’Adda il 18.10.1893.

Arnoldi Felicita Maria

(sorella)

Nata a Fara d’Adda il 4.10.1896.

Arnoldi Santa Maria

(sorella)

Nata a Fara d’Adda il 13.9.1900.

Luoghi di residenza

Fara d’Adda

Lombardia

Italia

Sanzioni subite
diffida

(1927 – )

Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1932
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

197,

Fascicolo

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 1

riferimento p. 298

Pubblicato in 1911-1920, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 5, comunista, Diffida, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1932, Fara d'Adda (Bg), Foto, Genere maschile, Manifestazioni, operaio.