Abati Battista
- Segnatura: Busta 1, fascicolo 1
- Primo estremo: 1923
- Secondo estremo: 1930
- Cognome: Abati
- Nome: Battista
- Presenza scheda biografica: no
- Luogo di nascita: Osio Sopra (Bg)
- Data di nascita: 1892/10/13
- Livello di istruzione: licenza elementare
- Professione: manovale
- Collocazione politica: socialista comunista
Profilo sintetico
Nato a Osio Sopra (Bg) il 13.10.1892, risiede a Stezzano (Bg), simpatizzante comunista.
Operaio ferroviario, è attivo nel sindacato ferrovieri bergamasco, fino all’inizio degli anni ’20 dal 1922 in seguito a problemi con i fascisti si trasferisce nell’alto Garda, in Trentino, a Pelugo (Tn), dove ci sono altri bergamaschi. Nel 1923 si trasferisce a Torbole sul Garda (Bs), dove lavora per conto della Cooperativa di Lavoro.
Una sua lettera ad un vecchio compagno di lavoro e probabilmente anche sodale politico, inviata da Torbole il 23.2.1923 e intercettata dalla polizia fascista, contiene passi che vengono interpretati come un’indiretta affermazione di ostilità politica al fascismo.
Per questo, il 26.6.1923 la Questura di Bergamo lo segnala come “sovversivo audace, nemico del Governo e dello Stato”. Licenziato dalla Cooperativa di Torbole, dal 1924 si stabilisce a Brescia, in piazza Cremona. Radiato nel 1930.
Operaio ferroviario, è attivo nel sindacato ferrovieri bergamasco, fino all’inizio degli anni ’20 dal 1922 in seguito a problemi con i fascisti si trasferisce nell’alto Garda, in Trentino, a Pelugo (Tn), dove ci sono altri bergamaschi. Nel 1923 si trasferisce a Torbole sul Garda (Bs), dove lavora per conto della Cooperativa di Lavoro.
Una sua lettera ad un vecchio compagno di lavoro e probabilmente anche sodale politico, inviata da Torbole il 23.2.1923 e intercettata dalla polizia fascista, contiene passi che vengono interpretati come un’indiretta affermazione di ostilità politica al fascismo.
Per questo, il 26.6.1923 la Questura di Bergamo lo segnala come “sovversivo audace, nemico del Governo e dello Stato”. Licenziato dalla Cooperativa di Torbole, dal 1924 si stabilisce a Brescia, in piazza Cremona. Radiato nel 1930.
(G. Mangini, R. Vittori)
- Familiari:
Abati Elia (padre)
Figlio di Teodosio, nato nel 1841, contadino, morto 1.5.1896
Bana Margherita (madre) nata nel 1848, contadina
Abati Alessandro (fratello) nato a Osio Sopra il 3.6.1880
Abati Marco Luigi (fratello) nato a Osio Sopra il 25.4.1884
Abati Teodosio Alessandro (fratello) nato a Osio Sopra il 11.8.1886, morto il 9.1.1887 - Luoghi di residenza:
Stezzano Lombardia Italia (1892 – 1922)
Pelugo Trentino Italia (1922 – 1923)
Torbole sul Garda Lombardia Italia (1923 – 1924)
Brescia Lombardia Italia piazza Cremona (1924 – ) - Fatti notevoli:
1915 – 1923, attivo nel sindacato ferrovieri di Bergamo.
1923 – 1923, una sua lettera ad un vecchio compagno di lavoro, inviata da Torbole il 23.2.1923, viene intercettata dalla polizia fascista. - Sanzioni subite: perquisizione (1923 – )
- Esclusione dallo schedario: sì
- Data di esclusione: 1930
- Documentazione allegata:
corrispondenza (Pelugo, 4 maggio 1922)
corrispondenza (Torbole del Garda, 23 febbraio 1923)