Bonacina Emilio Angelo
Angelo
operaio
Nel 1931 risulta risiedere in Calle Junin n. 531. Una nota del Cpc del 2.10.1933 indirizzata alla Prefettura di Bergamo informa che, su segnalazione dell’Ambasciata italiana a Buenos Aires del 26.8.1933, Bonacina ha lasciato Calle Mendez des Andes 2173, dove ha vissuto fino al 1932 presso un compaesano, per trasferirsi nel comune di Moron, compreso nella Grande Buenos Aires, dove lavorerebbe come fornaio e anche come mosaicista, senza mostrare alcun tipo di impegno politico. Nel 1935 risulta risiedere ancora a Buenos Aires in Calle Thompson, 772. Alla fine di novembre 1938 lascia l’abitazione di Calle Thompson per trasferirsi in Calle Italia 175 nella città di Castelar, anche questa compresa nella Grande Buenos Aires. Secondo un’informativa dell’11.4.1940 proveniente dal Ministero dell’Interno, Bonacina risiede ancora a Castelar, calle Italia 175, “si tratta di una buona persona e da alcuni anni lavora presso la ‘Serica Platense’ in Ciudadela della quale è proprietario il connazionale Mollica Michele. Il Bonacina non si è mai occupato di politica e possibilmente il dubbio suscitato nei suoi riguardi si deve al fatto che quando giunse in Argentina andò a vivere assieme ad alcuni connazionali, tutti di Bergamo, residenti in Buenos Ayres, Calle Monte Egmont 1160 e tra i quali vi era il noto Bellotti Giuseppe di Gabriele. Nella settimana dell’attentato (maggio 1928, n.d.r.) al Regio Consolato Generale di Buenos Ayres, il Bonacina assieme ad altri fu detenuto e poscia lasciato in libertà dopo due giorni di indagini della Polizia della Capitale”. A proposito di Giuseppe Bellotti di Gabriele, qui citato, il richiamo è ancora alla già citata nota del 24.8.1929 indirizzata alla Prefettura di Bergamo dal Ministero dell’Interno e sulla quale valgono le precisazioni fatte a quel riguardo, con la differenza che nell’informativa del 1940 il cognome, Bellotti, è citato correttamente. (G. Mangini, R. Vittori)
(padre)
Infermiere
(madre)
(sorella)
Nata a Valtesse il 16.10.1899.
(fratello)
Nato a Valtesse il 4.11.1900.
(sorella)
Nata nel 1910
Bergamo
Lombardia
Italia
via Crocefisso 48
(1902 – 1924)
Buenos Aires
Argentina
(1924 – )
1928/05
– 1928/05
Nel maggio 1928, in occasione dell’attentato al Regio Consolato Generale di Buenos Ayres, Bonacina insieme ad altri viene arrestato dalla polizia argentina come sospetto sovversivo e rilasciato dopo due giorni.
(anarchico)
ACS, Cpc, b. 467
(anarchico)
ACS, Cpc, b. 4916, fasc. 028936