Bergamini Giuseppe
Busta
10
Fascicolo
322
Primo estremo
1933
Secondo estremo
1940
Cognome
Bergamini
Nome
Giuseppe
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1904/12/12
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
boscaiolo
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Ardesio (Bg) il 12.12.1904, dove risiede, boscaiolo, sovversivo. Nella notte tra il 31.12.1932 e l’1.1.1933, verso le ore 24, fa parte di un gruppo di giovani ubriachi che uscendo da un locale pubblico di Gromo (Bg) canta alcune canzoni popolari, tra cui ‘Bandiera rossa’, inneggiando a Lenin e al socialismo. I canti vengono uditi dal fascista Giovanni Benzoni, di 46 anni, componente del direttorio del Pnf di Ardesio, e dal maestro fascista Giacomo Fornoni, di 40 anni, i quali però non riescono a riconoscere i componenti del gruppo, identificati invece dal maresciallo dei Cc. Oltre a Giuseppe Bergamini, si tratta di Bortolo Santino Bergamini e Cesare Bergamini, dei fratelli Valentino e Angelo Filisetti, poi tratti in arresto. I 5 ammettono di aver cantato ‘Bandiera rossa’ ma negano di aver inneggiato a Lenin e al socialismo. Con sentenza del 7.7.1933 della Pretura di Clusone, vengono condannati a 6 giorni di arresto col beneficio della condizionale e la non iscrizione nel casellario giudiziario. I Cc di Clusone il 27.11.1940 forniscono parere favorevole alla radiazione. (R. Vittori)
Familiari
Bergamini Valente
(padre)
Delfina Zanoletti
(madre)
Luoghi di residenza
Ardesio
Lombardia
Italia
(1904 – )
Fatti notevoli
1932/12/31
– 1933/01/01
La notte tra il 31.12.1932 e l’1.1.1933 con alcuni amici, tutti ubriachi, all’uscita di un locale pubblico di Gromo canta ‘Bandiera rossa’.
Sanzioni subite
arresto
(1933/07/07 – 1933/07/13)
Il 7.7.1933 il pretore di Clusone lo condanna con la condizionale a 6 giorni di arresti.
Relaz. con altri soggetti
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1940