Schweiger Mario
operaio
(padre)
(madre)
Bergamo
Lombardia
Italia
via S. Alessandro 14
1932/04
– 1932/04
Nell’aprile 1932 viene accusato di manifestazioni sovversive, cioè di aver preso in giro il fascista Giuseppe Frigeni, di Sforzatica, il 30.4.1932 dicendogli “Domani 1° Maggio è la nostra festa e canteremo bandiera rossa”. Durante l’interrogatorio a cui viene sottoposto, afferma invece di aver detto in tono scherzoso a Frigeni: “Domani canta bandiera rossa, che dopo ti faranno venire l’uccello nero”, avendo sentito dire che in precedenza Frigeni era stato picchiato riportando lesioni al pene.
(1932/05/06 – 1932/06/25)
Detenuto nelle carceri giudiziarie dal 6.5.1932, il 25.6.1932 viene assolto dall’accusa di manifestazioni sovversive per non aver commesso il fatto.
(fascista)
(fascista)
(fascista)