Ronchi Cesare
Busta
98
Fascicolo
3012
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1935
Cognome
Ronchi
Nome
Cesare
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1881/01/05
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 5.1.1881. Caporale del 37° Reggimento di Fanteria di stanza a Rivoli (To), il 3.11.1902 Ronchi diserta insieme ad altri commilitoni e si rifugia in Francia. Il Tribunale Militare di Venezia nel 1903 lo condanna a 5 anni di carcere militare per diserzione, complotto all’estero e vendita di oggetti militari, emettendo nei suoi confronti mandato di cattura in contumacia. Nello stesso anno entra far parte dell’esercito francese e nel 1906 acquisisce la cittadinanza francese. Risiede a La Ciotat (Bouche du Rhône). Rimane nell’esercito francese fino al 1919. Nel 1928 è commerciante di vini a Marsiglia. Rientrato in Italia nel 1929, viene arrestato in conseguenza del mandato di cattura emesso nel 1903. Il 31.10.1929 il Tribunale Militare di Milano lo assolve applicando l’amnistia, ma il Commissario governativo si oppone e ricorre in Cassazione contro la sentenza. Al ricorso, invece, si oppone l’Ambasciata italiana in Francia, che raccomanda vivamente il caso di Ronchi, cittadino francese che ha servito per 16 anni l’esercito del suo paese, prima nelle truppe coloniali e poi durante la prima guerra mondiale, conseguendo la croce di guerra e una pensione per aver riportato due ferite in combattimento. Dopo l’assoluzione definitiva dalle accuse, avvenuta il 30.1.1930, riparte subito per la Francia. Radiato nel 1933. (G. Mangini)
Familiari
Ronchi Giuseppe
(padre)
Berva Amalia
(madre)
Luoghi di residenza
La Ciotat
Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Francia
(1902 – ?)
Marsiglia
Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Francia
(? – ?)
Fatti notevoli
1902/11/03
Diserta insieme ad altri commilitoni e si rifugia in Francia.
Sanzioni subite
carcere
(1903 – )
Il tribunale militare di Venezia nel 1903 lo condanna in contumacia a 5 anni di carcere militare per diserzione, complotto all’estero e vendita di oggetti militari, emettendo nei suoi confronti mandato di cattura.
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933