Rizzi Giacomo

Rizzi Giacomo

Busta
97
Fascicolo
2970
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1942
Cognome
Rizzi
Nome
Giacomo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1897/05/22
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pian d’Artogne (Bs) il 22.5.1897, risiede a Costa Volpino (Bg), manovale, antifascista, combattente nella prima guerra mondiale. Il 3.8.1930 il prefetto di Brescia, Carlo Solmi (prefetto dal 16.7.1929 al 30.11.1932), informa la Prefettura di Bergamo, di Trento e il Cpc dei precedenti di Rizzi, che il 15.6.1929 ha subito dal pretore di Lovere una condanna a 6 mesi di arresto e 600 lire di ammenda per porto abusivo di armi, sparo con armi da fuoco nell’abitato e ubriachezza molesta e ripugnante, che il 12.2.1930 è stato denunciato dai Cc di Vobarno (Bs) per truffa e che il 22.6.1930, per aver gettato il vino del suo bicchiere contro il ritratto del duce appeso alla parete di un locale pubblico, due giorni dopo, il 24.6.1930, è stato denunciato dai Cc di Pinzolo (Tn) per offese a Mussolini e per questo condannato il 6.8.1930 dal Tribunale di Rovereto (Tn) a 1 anno di reclusione dopo essere stato arrestato a Bormio (So) il 28.7.1930. Scarcerato il 18.5.1932 per fine pena, in giugno si trasferisce a Costa Volpino presso lo zio materno Pietro Gaioni. Nel febbraio 1940 chiede l’iscrizione al Pnf. La federazione fascista di Bergamo, prima di decidere, chiede informazioni al questore, ai Cc e alla Mvsn: di fatto, non risulta la sua iscrizione al partito. Nel luglio 1942 non viene accordata la sua radiazione dallo schedario. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in divisa militare. Cpc, b. 4351, 1930-1942. (G. Mangini)
Familiari
Rizzi Giuseppe

(padre)

Gaioni Angela

(madre)

Gaioni Pietro

(zio materno)

Luoghi di residenza

Costa Volpino

Lombardia

Italia

(? – ?)

Fatti notevoli

1930

Il 12.2.1930 è stato denunciato dai Cc di Vobarno (Bs) per truffa e che il 22.6.1930, per aver gettato il vino del suo bicchiere contro il ritratto del duce appeso alla parete di un locale pubblico, due giorni dopo, il 24.6.1930, è stato denunciato dai Cc di Pinzolo (Tn) per offese a Mussolini.

Sanzioni subite
carcere

(1930 – 1932)

Condannato il 6.8.1930 dal tribunale di Rovereto a 1 anno di reclusione dopo essere stato arrestato a Bormio (So) il 28.7.1930.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia in divisa militare

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

4351,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Ammenda, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 97, Carcere, Condanna, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, manovale, Pian d'Artogne (Bs).