Provesi Carlo

Provesi Carlo Mario

Busta
93
Fascicolo
2828
Primo estremo
1934
Secondo estremo
1942
Cognome
Provesi
Nome
Carlo
Altri nomi

Mario

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1901/07/19
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

facchino d’albergo


mediatore commerciale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Fara d’Adda (Bg) il 19.7.1901, facchino d’albergo, sospetto politico. Nel 1923, mentre sta svolgendo il servizio militare presso i Cc, viene condannato a 2 mesi di carcere militare, poi condonati, per “violata consegna”. Viene congedato come soldato semplice. Con la famiglia si trasferisce nel 1926 a Treviglio. Nel 1927 si trova a Torino, dove l’8.6.1927 viene condannato a 3 mesi di reclusione e 250 lire di multa per truffa e il 18.6.1927 a 25 giorni di arresti per il reato di cui all’art. 143 del Codice Penale soppresso. Il 17.9.1928 viene colpito da ordine di cattura e il 20.10.1928 arrestato dalla Questura di Torino, ma non sono indicate le ragioni del provvedimento. Il 14.2.1929 viene arrestato per furo e l’11.8.1929 è di nuovo arrestato dalla questura di Bergamo. In seguito emigra a Parigi, dove lavora come mediatore commerciale, acquistando e vendendo immobili per conto della ditta S.I.V.A. in rue Saint Lazare 105 a Parigi. Iscritto nel maggio 1937 in RF a p. 593 ‘per arresto’. Nel 1939 viene arrestato a Parigi per infrazione al decreto di espulsione e per aver alterato, lavando e scrivendo altro cognome, il passaporto che il 7.1.1937 gli era stato rilasciato dal Consolato Generale di Parigi. Nel 1940, al momento della dichiarazione italiana di guerra alla Francia, è in carcere per infrazione al decreto di espulsione. Viene liberato in seguito all’occupazione nazista della Francia. In seguito viene sospettato di spionaggio a danno dei nazisti in favore dei francesi. Nell’ottobre 1942 è ancora a Parigi e chiede al consolato italiano il rilascio del passaporto valido per la sola Francia, perché da tempo è sprovvisto della carta d’identità francese in quanto da tempo espulso, senza comunque essersi allontanato. Il passaporto gli è perciò necessario per poter continuare la sua attività di mediatore commerciale. Il 14.12.1942 il Ministero degli Interni – Ufficio Passaporti, in seguito ai suoi precedenti e su indicazione del Sim – Servizio Informazioni Militare, scrive al Consolato Generale d’Italia a Parigi rifiutando la concessione del passaporto. (G. Mangini)
Familiari
Provesi Antonio

(padre)

Bobbio gwronima

(madre)

Luoghi di residenza

Fara d’Adda

Lombardia

Italia

(1901 – 1926)


Treviglio

Lombardia

Italia

(1926 – 1927)


Torino

Piemonte

Italia

(1927 – ?)


Parigi

Francia

(? – ?)

Fatti notevoli

Nel 1940, al momento della dichiarazione italiana di guerra alla Francia, è in carcere per infrazione al decreto di espulsione. Viene liberato in seguito all’occupazione nazista della Francia. In seguito viene sospettato di spionaggio a danno dei nazisti in favore dei francesi.

In rubrica di frontiera
Informazioni
1937
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 93, Carcere, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, facchino d'albergo mediatore commerciale, Fara d'Adda (Bg), Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, Multa, Sospetto, sospetto politico.