Paltenghi Ugo

Paltenghi Ugo Carlo

Busta
81
Fascicolo
2437
Primo estremo
1923
Secondo estremo
1932
Cognome
Paltenghi
Nome
Ugo
Altri nomi

Carlo

Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1877/03/24
Luogo di morte
Milano
Data di morte
1932
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

panettiere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Caravaggio (Bg) il 24.3.1877, panettiere, comunista, licenza elementare. Tra il 1909 e il 1915 riporta 5 condanne (brevi pene detentive e multe) per ricettazione, resistenza all’autorità e oltraggio. Scheda biografica aperta il 18.8.1924. E’ in rapporto con i dirigenti del movimento socialista e comunista di Caravaggio, dove lavora per una Cooperativa, di cui è direttore dal 1905. Viene ritenuto pericoloso sul piano politico e anche su quello personale, per possibili vendette che potrebbe prendersi nei confronti delle autorità fasciste locali. Dal 25.9.1922 lascia Caravaggio per Milano, dove risiede in viale Monza 112 presso Castoldi. A Milano avrebbe partecipato a riunioni ‘sovversive’ clandestine in casa di Carlo Fontana, residente in via Plinio 20, tuttavia una nota della Questura di Milano del 4.3.1924 ritiene infondate tali notizie, essendo il Fontana apolitico e le accuse nei suoi confronti di ospitare le riunioni clandestine sarebbero dovute alla rivalità nutrita da un certo Ludovico Ballabio, inquilino dello stesso stabile, che ha fatto bastonare Fontana a Caravaggio il 22.1.1924 dal fascista Tobia Ceserani. Il 21.1.1924 i Cc di Caravaggio segnalano al sotto-prefetto di Treviglio che a Milano, presso il ristorante Biffi in Galleria, Paltenghi frequenta un gruppo di socialisti caravaggesi: il tenore Giuseppe Radaelli, l’avvocato Petro’ e Mario Banfi (n. a Caravaggio nel 1891, Cpc, b. 306). Il 28.6.1924 Paltenghi viene condannato dal Tribunale di Milano a 18 mesi di reclusione “per corruzione di minorenne”. Uscito dal carcere nel dicembre 1925, il 21.12.1925 viene ammonito e inviato a Caravaggio. Qui, però, “temendo rappresaglie da parte dei fascisti locali, egli si allontanò tosto dichiarando ai CC.RR. che andava a stabilirsi a Milano, in via Ferrante Aporti n. 32. Non essendosi, però, colà rintracciato, è stato il 26 febbraio u.s. arrestato deferito a quella Pretura Urbana per contravvenzione all’ammonizione”. Intanto, nel marzo 1925 i Cc di Treviglio informano la locale Sotto-prefettura che il luogo di ritrovo dei comunisti caravaggesi a Milano è un locale pubblico, posto tra la rivendita di tabacchi e una salumeria di Piazza S. Ambrogio, vicino al Distretto Militare della città, anche se Paltenghi vi risulta sconosciuto. Il 3.6.1926 il sotto-prefetto di Treviglio spedisce un telegramma a questori e sotto-prefetti di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia e al BR presso la Direzione Generale di Pubblica Sicurezza di Roma, scrivendo che Paltenghi, già residente a Milano e pericoloso comunista, si è reso irreperibile. La minuta manoscritta del testo è scritta sul retro della lettera del 24.5.1905 con la quale il prefetto di Bergamo segnala al sotto-prefetto di Treviglio che un tal Leonardo Antonio Abele Casubolo (fu Leonardo e Maria Cariglia, n. 1878 a Favignana, anarchico), il giorno 15.5.1905 è partito da New York perché incaricato da altri anarchici italiani residenti negli Usa di uccidere il Re. Paltenghi è iscritto in BR dal 1926 e dal 1929 in RF. Muore nelle carceri di San Vittore, a Milano, nel corso del 1932, ma nel fascicolo non sono conservati documenti che chiariscano la motivazione della sua detenzione e le cause della sua morte. Nella documentazione si verifica anche la confusione tra lui e il fratello Cesare, nato a Caravaggio il 19.12.1889, emigrato in Francia il 5.11.1922 con regolare passaporto e residente a Loriol (Drome). C’è anche un altro fratello, Gaspare Paltenghi, parroco di Mozzanica nel 1928 e fervente sostenitore del Partito popolare, che però non è compreso nell’elenco dei sovversivi. Cpc, b. 3683, 1928-1932 (al Cpc la data di nascita è sbagliata, dato che è indicato l’anno 1887). Nel fascicolo, in particolare, è conservata la minuta di un telegramma del sottoprefetto di Treviglio del 08.06.1926, indirizzato ai questori e ai sottoprefetti di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia, al al BR per l’indivduazione del Palntenghi. La minuta è scritta sul retro della copia di una lettera del 24-05.1905 indirizzata dalla Prefettura di Bergamo al sottoprefetto di Treviglio nella quale viene segnalato il nome dell’anarchico siciliano Leonardo Antonio Abela Casubolo (di Leonardo e Maria Cariglia, nato nel 1878 a Favignana). Casubolo è uno dei numerosi anarchici segnalati in partenza da New York verso l’Italia e sospettati, in quanto anarchici, di avere l’intenzione di uccidere il Re. La segnalazione è rivolta dal Ministero degli Interni a tutte la Prefetture e Sottoprefetture d’Italia. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Paltenghi Francesco

(padre)

Maestri Maria

(madre)

Paltenghi Cesare Giovanni

(fratello)

Paltenghi Gaspare Luigi

(fratello)

Nato a Caravaggio il 16.10.1884, parroco di Mozzanica per 50 anni, morto nel 1959.

Paltenghi Tancredi Francesco Pietro

(fratello)

Nato a Caravaggio il 12.9.1881.

Paltenghi ?

(fratello)

Nato a Caravaggio il 24.3.1887, all’anagrafe non viene trascritto il nome proprio.

Paltenghi Amedeo Alessandro

(fratello)

Nato a Caravaggio il 9.7.1892, morto il 6.5.1895.

Luoghi di residenza

Caravaggio

Lombardia

Italia

(1877 – 1922)


Milano

Lombardia

Italia

viale Monza 112

(1922 – )

Fatti notevoli

1905

Dal 1905 è direttore di una cooperativa a Caravaggio.

1924

Nel 1924 a Milano frequenta un gruppo di socialisti di Caravaggio.

Sanzioni subite
carcere

(1924/06/24 – 1925/11/21)

Con sentenza del tribunale di Milano del 28.6.1924, viene condannato ad un anni e sei mesi di reclusione per corruzione di minorenne; liberato il 21.11.1925.

ammonizione

(1925/12/21 – )

Relaz. con altri soggetti
Radaelli Giuseppe

(socialista)

Petro’ Enrico

(socialista)

ASBg, Sovversivi, b. 77

Banfi Mario

(socialista)

ACS, Cpc, b. 306

In rubrica di frontiera
Informazioni
1929
In bollettino ricerche
Informazioni
1926
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1932
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3683,

Fascicolo

Note
Nel fascicolo di Paltenghi Ugo si trova, sul retro di una comunicazione del 1926, una lettera riservata (24/05/1905) del Prefetto di Bergamo al Sottoprefetto di Treviglio relativa all’anarchico Casubolo Leonardo Antonio Abele fu Leonardo (nato nel 1878 a Favignana), partito da New York e diretto in Italia per uccidere il Re Vittorio Emanuele III: https://www.favignana.com/michelegallitto/ilnovecentoegadino.pdf pagina 85. b. 1176 CPC Roma.
Pubblicato in 1921-1930, Ammonizione, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 81, Caravaggio (Bg), Carcere, comunista, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1932, Genere maschile, In Bollettino ricerche: sì, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, panettiere.