Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Caravaggio (Bg) il 15.5.1894, cantoniere ferroviario, socialista. E’ fratello di Bonifacio (b. 69) e di Giovanni, che era a sua volta socialista e come tale eletto nel 1914 consigliere comunale a San Giuliano Milanese (Mi) poi morto nella prima guerra mondiale. Nel 1898, all’età di 4 anni, Luigi lascia Caravaggio con la famiglia per trasferirsi a Cortenuova (Bg). In seguito risiede a San Giuliano Milanese, dove lavora come ferroviere con il fratello Bonifacio, con il quale partecipa agli scioperi ferroviari dell’1.5.1920 e del giugno 1920, durante il quale espone la bandiera rossa lungo la tratta Rogoredo–Melegnano, provocando l’arresto del treno n. 17. Per questo viene sospeso dal lavoro per 5 giorni. Lasciata San Giuliano Milanese, si trasferisce a Samolaco (So). Dal 1928 da Samolaco si trasferisce a Villavesco (Mi) e lavora a Tavazzano (Mi) al casello Km. 190100 della Casa Cantonieri di quella stazione. Dal 25.3.1933 torna a Samolaco come caposquadra cantonieri alla stazione ferroviaria. Il 31.1.1934 si iscrive al Pnf. Il 15.11.1934 la Prefettura di Sondrio chiede al Cpc se Nisoli, “per il mutato atteggiamento politico e per essere iscritto al P.N.F.”, possa essere radiato dal novero dei sovversivi. La risposta affermativa giunge il 15.1.1935. Radiato nel 1935. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 3546, 1930-1935. (G. Mangini, R. Vittori)