Natali Luigi

Natali Luigi

Busta
76
Fascicolo
2304
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1939
Cognome
Natali
Nome
Luigi
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1871/12/12
Luogo di morte
Bergamo
Data di morte
1939/03/09
Professione

commissionario

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 16.12.1871, antifascista, sposato con Teresa Piccinelli, la quale ha due figli da un precedente matrimonio. Abita a Bergamo in via Ponchielli 25, poi in via Borgo Palazzo 94 e dal novembre 1932 in via T. Tasso 28. Fermato dai brigadieri di Ps Paolo Rizza e Tito Calanca, viene rinchiuso in camera di sicurezza il 27.10.1932 e diffidato il 5.11.1932 per un gesto osceno rivolto ad un corteo di fascisti reduci da Roma per il decennale della marcia su Roma, dopo aver scambiato alcune parole con il prof. Carlo Del Vai (fu Giorgio di 57 anni), seduto ad un tavolo accanto, presso la trattoria Dondena di via Camozzi. Il professore gli aveva chiesto ragione del suo gesto e lui aveva rispoto gridando “farabutti, vigliacchi”, allontanandosi. Del Vai denuncia l’accaduto in Questura il giorno 1.11.1932 alla presenza del commissario di Ps Guido Masiero. Analoga deposizione viene effettuata da un altro avventore del locale in questione, l’esercente Giacinto Tarenghi, residente a Bergamo in via Ponchielli 17. Questi informa Natali della denuncia in corso nei suoi confronti, ma Natali risponde “Chi se ne frega di quei venduti”. Nel fascicolo non ci sono notizie sull’esito della denuncia.Muore a Bergamo il 9.3.1939. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Natali Giuseppe

(padre)

Casiraghi Virginia

(madre)

Piccinelli Teresa

(moglie)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

via Ponchielli 25

(1871 – )


Bergamo

Lombardia

Italia

via Borgo Palazzo 94

( – 1932)


Bergamo

Lombardia

Italia

via T. Tasso 28

(1932 – 1939)

Fatti notevoli

Nell’ottobre 1932 mentre un corteo di fascisti sfila per via Camozzi a Bergamo, rivolge un gesto osceno e parole ingiuriose nei loro confronti.

Sanzioni subite
diffida

(1932/11/05 – )

Diffidato il 5.11.1932

Relaz. con altri soggetti
Del Vai Carlo

(fascista)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1939
Documentazione allegata

fotografia da documento identificativo

(Foto tessera in 4 copie)

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Bergamo, Busta 76, commissionario, Denuncia, Diffida, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1939, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no.