Mazzoleni Giovanni

Busta
70
Fascicolo
2110
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1934
Cognome
Mazzoleni
Nome
Giovanni
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1910/03/09
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio tornitore
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 9.3.1910, tornitore, antifascista, residente in via Carnovali 676. Tutti i giorni si reca a lavorare come tornitore negli stabilimenti Dalmine, dove l’1.12.1930 viene arrestato e denunciato per aver bruciato un’effigie di Mussolini sul fuoco di una forgia all’interno dello stabilimento. Radiato il 25.12.1933. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia segnaletica in doppia posa. Cpc, b. 3184, 1930-1934. (G. Mangini)
Familiari
Mazzoleni Enrico
(padre)
Chiappini Angela
(madre)
Luoghi di residenza
Bergamo
Lombardia
Italia
via Carnovali 676
Fatti notevoli
1930
– 1930
Denunciato e arrestato a Dalmine nel 1930 per aver bruciato un’effigie di Mussolini.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933
Documentazione allegata
foto segnaletica polizia
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
3184,
Fascicolo