Limonta Giuseppe Giacomo
Busta
61
Fascicolo
1826
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1930
Cognome
Limonta
Nome
Giuseppe
Altri nomi
Giacomo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1901/06/09
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
elettricista
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato il 9.6.1901 a Bergamo, dove risiede in via Longuelo 5. Elettricista, socialista e dal 1919 comunista. Il suo nome è citato in un documento sequestrato al comunista Battista Bonomi durante una perquisizione. Il documento riporta in particolare la struttura delle cellule rionali d’agitazione del Pci. Una perquisizione viene effettuata il 2.8.1925 sia in casa di Limonta che in quella di Giovani Cattaneo, senza esito. Un’ulteriore perquisizione in casa di Limonta viene effettuata il 19.3.1926, senza esito, e nella stessa circostanza viene perquisita anche l’abitazione di Giuseppe Milani e di Camillo Zambelli (fu Vittorio e Virginia Albini, n. Bergamo il 18.11.1902, lucidatore, domiciliato a Bergamo via Longuelo 5), anche questa senza esito. Una nota dell’agente di Ps Luigi Guidolotti al questore di Bergamo del 2.11.1925 riferisce che Limonta, il 16.10.1925, sarebbe stato espulso dal Pci per ‘inattività’. Radiato nel 1930. (G. Mangini)
Familiari
Limonta Giovanni
(padre)
Fascioni Virginia
(madre)
Luoghi di residenza
Bergamo
Lombardia
Italia
via Longuelo 5
(1901 – ?)
Fatti notevoli
1925
– 1925
Nel 1925 fa parte di una delle cellule rionali del Pci.
1925/10/16
– 1925/10/16
Viene espulso dal Pci per ‘inattività’.
Sanzioni subite
perquisizione
(1925/08/02 – 1925/08/02)
Senza esito.
perquisizione
(1926/03/19 – )
Senza esito.
Relaz. con altri soggetti
Zambelli Camillo
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1930