Lecchi Pietro Celeste
Celeste
operaio
fruttivendolo
Lecchi Paolo Camillo
(padre)
Nato nel 1867, operaio giornaliero
Cassani Natalina Cristiana Rosa
(madre)
Lecchi Luigi Annibale
(fratello)
Nato a Capriate d’Adda il 30.1.1895.
Lecchi Irena Maria Palmina
(sorella)
Nata a Capriate d’Adda il 12.8.1897.
Milano
Lombardia
Italia
Intra
Piemonte
Italia
Milano
Lombardia
Italia
via Soave 17
1926/08/02
Il 7.2.1926 a Intra si trova in un locale pubblico e, uscito, si imbatte nel fascista Giorgio Boschi, ubriaco, insieme ad un altro fascista, Giuseppe Bertagna. Lecchi afferra per il bavero Boschi e gli grida in faccia più volte “Fascisti lazzaroni, andate a casa”. Boschi colpisce più volte con pugni Lecchi, buttandolo a terra. Il giorno dopo, per vendicarsi, insieme al fratello Ernesto affrontano di nuovo Boschi in un’altra osteria di Intra. Ernesto Lecchi scaglia contro Boschi una bottiglia e alcuni bicchieri, mentre Pietro Lecchi colpisce al viso Boschi con alcune rasoiate.
carcere
(1926/04/25 – )
Il 25.4.1926 viene condannato a 4 mesi e 25 giorni di carcere per lesioni personali qualificate.