Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Leffe (Bg) il 23.1.1890, socialista. Nell’ottobre 1905 viene mandato al riformatorio di Bologna. Il 22.2.1911 con la famiglia si trasferisce da Leffe a Milano e nel 1920 da Milano a Genova Sampierdarena. Qui il 25.7.1923 il Tribunale locale lo condanna a 3 mesi e 10 giorni di carcere per furto qualificato, con la condizionale. Il 28.12.1923 lascia Genova con regolare passaporto e si trasferisce a Parigi. La Prefettura di Genova, informando il 13.10.1941 il Cpc e la Prefettura di Bergamo che Gelmi non è più rientrato in Italia dopo il suo espatrio del 1923, riferisce che durante il suo soggiorno genovese tra il 1920 e il 1923 “manifestò idee socialiste, era dedito al vino e spesso si ubriacava”. Dopo aver informato la sua famiglia di essere giunto a Parigi, non fornisce più notizie di sé. Il fratello Francesco vive a Vertova (Bg), ma anche lui non ne sa più nulla. Dal 1942 risiede a Milano. Nel novembre 1943 passa 2 giorni a Bergamo, alloggiando presso il ristorante ‘Mercato Vecchio’ e il 16.11.1943 riparte per Milano, dove ancora si trova nel 1944. (L. Citerio, R. Vittori)