Galli Umberto

Galli Umberto Angelo

Busta
49
Fascicolo
1474
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1943
Cognome
Galli
Nome
Umberto
Altri nomi

Angelo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1900/12/28
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

impiegato

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 28.12.1900, antifascista, pregiudicato. Prima del 1911 trasferisce la sua residenza a Rotafuori (Bg). Dal 1926 al 1929 è più volte implicato in vicende di truffa, quasi sempre per vaglia postali falsi e, per questo, denunciato a Brescia, Torino, Milano, Palermo. Nel 1927 è inserito in BR su richiesta della Questura di Trieste perché colpito da mandato di cattura per falso e truffa (cfr. nota 19.8.1933 della Questura di Milano). Il 6.8.1929 viene denunciato al Tribunale Speciale dalla Questura di Milano come sospetto complice nell’attentato dinamitardo di piazzale Giulio Cesare a Milano. Da tale accusa in seguito viene assolto per insufficienza di indizi, ma su di lui viene mantenuta la sorveglianza. Il 9.12.1929 la Corte d’Appello di Milano lo condanna a 6 anni di reclusione per tutte le truffe da lui compiute nella giurisdizione milanese. Il 4.2.1932 viene scarcerato in anticipo sulla data prevista di fine pena. Il 29.9.1932 si sposa a Foresto Sparso (Bg) con una donna del luogo, Eufrosia Clorinda Cortesi. Dal 29.10.1935 abita a Sarnico in via XX Settembre 15, ma per circa un anno lavora a Milano presso la ditta Saccis di via Trieste 13 e al sabato si sposta a Sarnico, da dove riparte per Milano il lunedì. Il 29.7.1936 da Milano trasferisce anche formalmente il suo domicilio a Sarnico senza risiedervi, dato che è impiegato come ispettore presso il Consorzio Agrario Provinciale di Bergamo. Nel giugno 1937 è segnalato assente da Sarnico, nello stesso mese viene trovato in una casa isolata sulla strada che conduce a San Giovanni delle Formiche, sopra Villongo (Bg), ma i Cc di Sarnico non sanno spiegarsi perché vi si sia nascosto, mentre il 24.10.1937 gli stessi Cc lo segnalano presente nella propria abitazione a Sarnico. Domiciliato a Dalmine nel 1940, viene arrestato a Bergamo il 14.12.1940 per scontare un anno e 5 mesi per falso in cambiali. Vigilato fino al 1943. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia segnaletica in doppia posa. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Galli Lodovico

(padre)

Caglioni Maria

(madre)

Cortesi Eufrosia Clorinda

(moglie)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1900 – )


Rotafuori

Lombardia

Italia


Milano

Lombardia

Italia

( – 1935)


Sarnico

Lombardia

Italia

(1935 – )


Dalmine

Lombardia

Italia

(1940 – )

Fatti notevoli

Il 19.8.1933 la Questura di Milano chiede a quella di Bergamo di vigilare Galli: “Il soprascritto non è stato ancora rintracciato. Poiché l’assoluzione del Galli dall’imputazione di complicità nell’attentato dinamitardo di questo Piazzale Giulio Cesare avvenne per insufficienza di indizi, deve ritenersi sovversivo da vigilare attentamente”.

Sanzioni subite
carcere

(1929/12/09 – )

La Corte d’Appello di Milano lo condanna a 6 anni di reclusione per le truffe da lui compiute nella giurisdizione milanese.

carcere

(1940/12/14 – )

Arrestato a Bergamo il 14.12.1940 per scontare un anno e 6 mesi per falso in cambiali.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

(Fotografia in doppia posa.)

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Bergamo, Busta 49, Carcere, Condanna, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, impiegato, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Sospetto.