Frosio Luigi

Frosio Luigi

Busta
47
Fascicolo
1432
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1933
Cognome
Frosio
Nome
Luigi
Presenza scheda biografica
no
Data di nascita
1883/02/06
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

muratore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Selino di Sant’ Omobono Imagna (Bg) il 2.6.1883, residente a Strozza (Bg) sposato con 6 figli, muratore. Nel dicembre 1927 viene picchiato dai fascisti locali, ma non per ragioni politiche, bensì su istigazione del segretario politico fascista dell’epoca Agostino Capitanio, suo cognato. Frosio aveva acquistato un forno dal cognato fascista, facendo un cattivo affare. La controversia che ne è derivata porta al pestaggio, in conseguenza del quale cade per terra anche perché ubriaco e si rompe il naso, che rimane storto. Denunciato il Capitanio, l’inchiesta che ne deriva porta alla sospensione dal Pnf di Capitanio e degli altri aggressori. Il pestaggio porta anche a conseguenze giudiziarie, ma alla fine viene trovato l’accordo tra le parti per una composizione extra-giudiziale del conflitto. Emigra in Francia nel marzo 1929 per lavoro. Il 25.1.1931 partecipa ad Annemasse (dipartimento Alta Savoia, regione Alvernia-Rodano-Alpi) ad una riunione della sezione socialista massimalista e lo stesso il 6.2.1931. Nel giugno 1931 si trova a Étrembières (dipartimento Alta Savoia, regione Alvernia-Rodano-Alpi). Il Consolato italiano di Chambéry informa il Cpc (e questo il prefetto di Bergamo) che il 22.3.1931 Frosio partecipa ad Annemasse ad una riunione della locale sezione della Lidu. Il 24.6.1931 il Tribunale di Saint-Julien-en-Genevois lo condanna a 8 giorni di arresto per furto e per questa condanna viene anche espulso dalla Francia. In RF e BR. Lasciata la Francia in seguito all’espulsione, Frosio ripara in Svizzera, da dove rientra in Italia il 17.1.1932 e il 19.1.1932 si presenta al podestà di Strozza. Radiato il 24.7.1933. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia. (L. Citerio, G. Mangini, R.Vittori)
Familiari
Frosio Lanfranco

(padre)

Nato nel 1840, possidente.

Todeschini Teresa

(madre)

Nata nel 1840.

Luoghi di residenza

Strozza

Lombardia

Italia

(1932 – )


Sant’ Omobono Imagna

Lombardia

Italia

frazione Selino

(1883/06/02 – )

Fatti notevoli

1927

Nel dicembre 1927 viene picchiato dai fascisti di Strozza per ordine del proprio cognato, Agostino Capitanio.

1929

Emigra in Francia, ad Annemasse, in Alta Savoia.

1931/03/22

Partecipa ad Annemasse ad una riunione della Lidu.

In rubrica di frontiera
In bollettino ricerche
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Documentazione allegata

fotografia da documento identificativo

(2 fotografie)

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 47, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Foto, frazione Selino di Sant'Omobono Imagna (BG), Genere maschile, In Bollettino ricerche: sì, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, muratore, socialista.