Donadoni Pietro
Busta
39
Fascicolo
1186
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1944
Cognome
Donadoni
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1886/05/08
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
suonatore ambulante
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Poscante (Bg) il 9.5.1886, nel 1893 lascia il paese natale e si trasferisce con la famiglia a Ranica (Bg). Suonatore ambulante, è iscritto al fascio di Ranica dal 1921, ma è un sospetto politico che poi definito antifascista. Si sposa a Zogno (Bg) il 24.5.1930 con Rosalinda Sonzogni. Nel biennio 1924-1925, in seguito alla vicenda Matteotti, si dimostra antifascista frequentando altri antifascisti. Insieme a Angelo Pacchiana, Giacomo Giavazzi, Domenico Pacchiana, Antonio Rota e Giacomo Pacchiana, tutti contadini di Poscante, viene incluso nell’elenco dei sospettati di aver imbrattato lo stemma del fascio del paese nella notte tra il 9 e il 10.5.1927 perché, pur non essendo residente a Poscante, “biasimò sovente l’operato dei dirigenti del Fascio di Poscante, ed è ritenuto che egli, in compagnia dei sovversivi del luogo ai quali è legato da vincoli di amicizia e di parentela, abbia nella notte di cui sopra progettato ed effettuato lo sfregio dello stemma”. Nell’autunno 1927 lavora come contadino a Ponte Isarco (Tn), dove ancora si trova nel febbraio 1928. Intorno al 1933 risiede in Svizzera, a Cresciano, nel Canton Ticino, dove lavora come pastore di capre e pecore e come boscaiolo, torna a Ranica per circa un mese all’anno, dove vive sua moglie con i loro figli, integrati nelle organizzazioni fasciste. Nel 1938 viene iscritto in RF come antifascista. Nel maggio 1942, rientrando in Svizzera dall’Italia, viene sottoposto a perquisizione dalla polizia italiana di frontiera, con esito negativo. L’ultima segnalazione è dell’agosto 1944. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Donadoni Giovanni Battista
(padre)
Pesenti Giuseppa
(madre)
Sonzogni Rosalinda
(moglie)
Nata a Sorisole il 13.11.1891, sposata il 24.5.1930, nel 1940 è tesserata fascista.
Luoghi di residenza
Zogno
Lombardia
Italia
frazione Poscante
(1886/05/08 – )
Fatti notevoli
1927/05/09
– 1927/05/10
E’ tra i sospettati di aver imbrattato lo stemma del fascio di Poscante nella notte tra il 9 e il 10.5.1927.
Relaz. con altri soggetti
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no