Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Riva di Solto (Bg) il 19.11.1895, risiede a Brescia, dove lavora come ferroviere. Nel 1920 viene trasferito per servizio a Trento, dove nel 1922 viene licenziato dalle Ferrovie dello Stato per “scarso rendimento”, formula con la quale viene mascherata la motivazione politica dei licenziamenti dalle ferrovie. Dopo aver lavorato come negoziante di generi alimentari e commerciante di vini, nel 1924 emigra in Francia, risiede prima a Parigi e poi a Montereau (dipartimento Seine-et-Marne, regione Île-de-France), 10 rue Carrefour Pont de Seine, dove gestisce un caffè, socialista. In RF. Nel 1940 viene internato nel campo di concentramento di Vernet e poi liberato in base all’articolo 21 della convenzione di armistizio tra Francia e Italia. Il 22.7.1940 giunge a Sanremo, da dove il 27.7.1940 è avviato verso Brescia, dove alloggia in via Lattanzio Gambara 10 presso il fratello Faustino, manovale delle ferrovie dello Stato. Nel dicembre 1940, tuttavia, dal Ministero degli Esteri riceve il permesso di rientrare in Francia, a Montereau. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia tratta da un documento d’identità. Cpc, b. 1529, 1929-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)