Cornaro Giuseppe

Cornaro Giuseppe Luigi

Busta
35
Fascicolo
1096
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1941
Cognome
Cornaro
Nome
Giuseppe
Altri nomi

Luigi

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1911/03/13
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio


autista

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Nembro (Bg) il 13.3.1911, antifascista, operaio. Viene arrestato il 16.2.1932 e denunciato al Tribunale Speciale per la difesa dello Stato per avere scritto un biglietto scritto a matita con frasi offensive all’indirizzo del duce: “o pane ai bambini o la testa di Mussolini”, ritrovato all’interno della filatura Crespi di Nembro (Bg), dove Cornaro lavora. Dimesso dalle carceri di Roma il 10.12.1932 per l’amnistia concessa da Mussolini in occasione del decennale della marcia su Roma, viene rimpatriato a Nembro con foglio di via obbligatorio. Lavora come autista per la ditta Busti di Bergamo, che lo licenzia il 3.1.1938. E’ sposato con Elisabetta Cortinovis (n. 1909, domestica), dalla quale ha un bambino, Giovanni, nato il 9.8.1938. In seguito presenta più volte la domanda per entrare nel Pnf, ma la domanda viene sempre respinta. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (L. Citerio, G. Mangini, R.Vittori)
Familiari
Cornaro Giovanni

(padre)

Persico Caterina

(madre)

Cortinovis Elisabetta

(moglie)

Nata nel 1909, domestica.

Cornaro Giovanni

(figlio)

Nato il 9.8.1938.

Cornaro Maria

(sorella)

Nata a Nembro nel 1913, filatrice presso il cotonificio Crespi di Nembro.

Cornaro Orsolina

(sorella)

Nata a Nembro nel 1914, filatrice presso il cotonificio Crespi di Nembro.

Cornaro Vittorina

(sorella)

Nata a Nembro nel 1916, filatrice presso il cotonificio Crespi di Nembro.

Cornaro Antonio

(fratello)

Nato a Nembro nel 1920, apprendista fabbro a Bergamo la ditta Botta.

Luoghi di residenza

Nembro

Lombardia

Italia

(1911/03/13 – )

Fatti notevoli

1932

Su un biglietto ritrovato all’interno della filatura Crespila ha scritto la frase “o pane ai bambini o la testa di Mussolini”.

Sanzioni subite
arresto

(1932/02/16 – 1932/12/10)

Dimesso dalle carceri di Roma il 10.12.1932 per l’amnistia concessa da Mussolini in occasione del decennale della marcia su Roma

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia da documento identificativo

(1 fotografia)

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 35, Esclusione dallo schedario: no, Foglio di via, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Nembro (Bg), operaio autista.