Carozzi Ercole Antonio

Antonio
muratore
Il 22.10.1925 il prefetto di Bergamo Piomarta impartisce ai Cc un ordine di servizio (n. 3254) che contiene un elenco di 14 ‘sovversivi’ per i quali “disporre ricerche per rintraccio perquisizione caso rientrassero o fosse rientrato Regno seguenti sovversivi ritenuti pericolosi”, tra i quali compare il nome di Carozzi. (cfr. mie foto), che viene iscritto in RF nel febbraio 1926. Nel febbraio 1939 la figlia Berta Lucia, che risiede a Villa d’Adda, comunica ai Cc di aver saputo dalla madre (residente a Zurigo in Haldenstrasse 3) che il padre è morto in Francia il 29 maggio del 1931 o 1932, anche se l’atto di morte, a tutto il febbraio 1939, non era ancora stato trasmesso al Comune di Villa d’Adda. In un secondo momento, l’11.5.1939, il Cpc informa il prefetto di Bergamo che Carozzi risulta morto a Saint Quentin in Francia il 28.5.1931 e che la vedova è in possesso del relativo certificato di morte, del quale però non intende disfarsi. Nel fascicolo è contenuta una sua fotografia in doppia posa realizzata il 21.11.1904. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
(padre)
(madre)
(moglie)
Sposata a Basilea il 23.2.1899
(figlia)
Nata il 21.9.1898
Villa d’Adda
Lombardia
Italia
(1879/11/02 – 1896)
Basilea
Cantone Basilea
Svizzera
S. Johann Vorstadt n. 72
(1896 – 1905 )
Italia
(1905 – 1919 )
Svizzera
(1919 – )
Saint Quentin
Alta Francia
Francia
( – 1931)
corrispondenza
(carteggio datato 24.5.1923 tra i CC di Bergamo e questura di Bergamo sul profilo politico di Carozzi)
corrispondenza
(carteggio datato 22.10.1925 della Prefettura di Bergamo con elenco nominativi di persone emigrate da perquisire e interrogare qualora fossero rientrate in Italia)
foto segnaletica polizia
(1 fotografia (duplice posa))