Bonzanni Arturo

Bonzanni Arturo Isidoro Francesco

Busta
17
Fascicolo
528
Primo estremo
1936
Secondo estremo
1941
Cognome
Bonzanni
Nome
Arturo
Altri nomi

Isidoro


Francesco

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1889/06/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

muratore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Curnasco di Treviolo (Bg) il 3.6.1889, residente a Riva del Garda (Tn) dal 1925, muratore, antifascista. Il suo fascicolo viene aperto perchè il 3.9.1936, ubriaco, transitando per la piazza Scipio Sighele di Nago (Riva di Trento), esclama: “Che cosa mangerò stasera? Viva Lenin, viva la Spagna, verranno i bolscevichi a mettervi a posto.” Inoltre, rivolgendosi all’indirizzo del sacerdote don Eugenio De Gasperi, gli grida: “Verranno anche per lei i bolscevichi e le taglieranno la testa”. Gli organi di polizia locali lo definiscono “Soggetto poco desiderabile”, che maltratta la moglie ed è dedito all’alcool, oltre ad avere precedenti penali. Viene assegnato al confino per 5 anni alle isole Tremiti, ma viene prosciolto dal confino il 15.3.1937 in occasione della nascita del principe di Piemonte. Negli anni successivi tiene buona condotta e si iscrive al Pnf quale ex combattente. Radiato all’inizio del 1941. Cpc b. 744. Confino b. 134, f. 2101. (R. Vittori)
Familiari
Bonzanni Giacomo

(padre)

Nato nel 1863, calzolaio.

Gorla Luigia

(madre)

Filatrice

Bonzanni Attilio Francesco

(fratello)

Nato a Curnasco l’8.9.1890.

Bonzanni Camillo Luigi

(fratello)

Nato a Curnasco il 29.8.1892, morto il 19.1.1894.

Bonzanni Giacomo Camillo Luigi

(fratello)

Nato a Curnasco il 27.3.1894, morto l’11.8.1894.

Bonzanni Maria Elisabetta

(sorella)

Nata a Curnasco il 16.6.1895,

Luoghi di residenza

Treviolo

Lombardia

Italia

frazione Curnasco

(1889 – 1925)


Riva del Garda

Trento

Italia

(1925 – )

Fatti notevoli

Il 3-9-1936 ubriaco transita in piazza Scipio Sighele a Nago (Riva del Garda) ed esclama : “Che cosa mangerò stasera? Viva Lenin, viva l Spagna, verranno i bolscevichi a mettervi a posto” e al prete don Eugenio De Gasperi grida “Verranno anche per lei i bolscevichi e le taglieranno la testa”.

Sanzioni subite
confino politico

(1936 – 1937)

Fu prosciolto dal confino il 15-3-1937 dopo la grazia concessa dal governo per la nascita del principe di Piemonte

Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1941
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

Altre fonti archivistiche
(ACS, C) Archivio centrale dello Stato (Roma), Confino politico

Busta

134,

Fascicolo

(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

744,

Fascicolo

Nota
A volte nei documenti è riportato il cognome Bonzani, con una sola enne.
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 17, Confino politico, Curnasco (Bg), Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1941, Foto, Genere maschile, licenza elementare, muratore.